Il maestro liutaio Giuseppe Romeo: ascolto dell'effetto sonoro del legno

La liuteria è l'arte di far suonare un pezzo di legno...

 

La passione per il legno e per la musica,

la continua ricerca nella cura dei particolari acustici, strutturali ed estetici della chitarra sono l'obiettivo della mia professione.

Il percorso formativo in liuteria inizia nel 1999 alla Civica Scuola di Liuteria. A Milano lavora con i maestri Lorenzo Lippi (Liuteria moderna) e Tiziano Rizzi (Liuteria antica), nello 1999 realizza il suo primo strumento elettrico per il bassista Max Pelizzari.

La passione per la chitarra classica e gli strumenti antichi nasce a scuola osservando e realizzando i progetti di A. De Torres, Simplicio, Hernandez, Fleta, Romanillos e progetti di liuti di Frei, Sellas, Tiffenbruken, che sono stati il punto di partenza nella realizzazione di copie e di proggetti originali.

Dopo i quattro anni canonici di scuola a Milano, nel 2003 si trasferisce a Siracusa e apre bottega, inizialmente prestando servizi di riparazione e manutenzione di strumenti a pizzico, ricevendo le prime commisioni per la costruzione di chitarre classiche.

Entra in contatto con vari personaggi del mondo musicale Siciliano tra i quali il M° N. Alessi del conservatorio di Trapani, il M° A. Schiavo Liutista (per il quale realizza un arciliuto a 14 ordini copia di un M. Sellas) ed il M° N. Oteri del conservatorio di Palermo.

Stimolato e indirizzato dal confronto costante con il M° Alessi, inizia a lavorare su un suo progetto di chitarra classica intervenendo sulla sagoma e sull'incatenatura della raggera( mod. DR 1), riscontrando discreti risultati di equilibrio nella dinamica e chiarezza timbrica.

Altre collaborazioni importanti che hanno portato alla costruzione di progetti originali sono sicuramente da citare la chitarra del M°. Marcello Cappellani e i due strumenti costruiti per il M°. Andrea Quartarone dei quali una riproduzione di una Damman con rinforzi in carbonio.